In arrivo il Concorso Ministero Giustizia per 5.410 posti

C’è una grande novità nel mondo dei concorsi. A breve, infatti, uscirà un nuovo bando del Ministero della Giustizia per la copertura di 5.410 posti, nei ruoli di amministrativi e tecnici nella giustizia amministrativa, con un contratto a tempo determinato, della durata massima di 36 mesi. Queste risorse saranno attivabili grazie al Decreto Reclutamento del PNRR. Il concorso si rivolgerà sia ai diplomati che ai laureati.

Profili professionali e titoli di studio richiesti:

Il Concorso Ministero della Giustizia provvederà ad assumere 1.660 laureati (triennale, magistrale o diploma di laurea vecchio ordinamento), di cui:

  • 180 tecnici IT senior – con laurea in informatica, ingegneria, fisica, matematica, o un’altra laurea con specializzazione in informatica o equipollenti;
  • 200 tecnici di contabilità senior – con laurea in economia e commercio, scienze politiche o equipollenti;
  • 150 tecnici di edilizia senior – con laurea in ingegneria, architettura o equipollenti;
  • 40 tecnici statistici – con laurea in scienze statistiche, scienze statistiche ed attuariali o equipollenti;
  • 060 tecnici di amministrazione – con laurea in giurisprudenza, economia e commercio, scienze politiche o equipollenti;
  • 30 analisti di organizzazione – con laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, sociologia, scienze statistiche e demografiche, psicologia indirizzo psicologia del lavoro e delle organizzazioni del lavoro, ingegneria gestionale ed equipollenti;

Per quanto riguarda i diplomati, invece, si assumeranno 750 tecnici, di cui:

  • 280 tecnici IT junior – con diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo elettronica ed elettrotecnica/informatica e telecomunicazioni o titoli di studio equipollenti;
  • 400 tecnici di contabilità junior – con diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico – settore economico o titoli di studio equipollenti;
  • 70 tecnici di edilizia junior – con diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo costruzioni, ambiente e territorio o titoli di studio equipollenti;

E, sempre per i diplomati, occorreranno:

  • 3.000 operatori data entry – diplomati, da assumere nel personale tecnico amministrativo con contratto a 36 mesi.

Le prove del Concorso Ministero Giustizia

La procedura concorsuale consisterà in una valutazione per titoli e una prova scritta.

La valutazione dei titoli

Richiesta per l’accesso, la valutazione dei titoli avrà l’attribuzione di punteggi fissi. Se, al termine della presentazione della domanda, il titolo di studio è stato conseguito non oltre i 7 anni, il punteggio che verrà conferito può essere aumentato fino al doppio. Altri punteggi saranno assegnati per ulteriori titoli universitari conseguiti nei diversi ambiti da assumere; oltre a eventuali abilitazioni professionali o allo svolgimento positivo di un tirocinio presso uffici giudiziari.

La prova scritta del Concorso Ministero Giustizia

La prova scritta unica consiste in una serie di domande a risposta multipla. In caso di un alto livello di partecipazione, potrà essere svolta presso sedi decentrate.

Condizioni

I neoassunti firmeranno un contratto a tempo determinato per un massimo di 36 mesi. I contratti avranno decorrenza non anteriore al 1° gennaio 2022 e dovranno comunque concludersi entro il 31 dicembre 2026. Inoltre, potranno avere un orario flessibile e il diritto al lavoro agile (smart working). Infine, i neoassunti dovranno restare nella sede di assegnazione per tutta la durata del contratto.

Retribuzione

Per quanto riguarda il la retribuzione, sono previsti i seguenti stipendi:

  • Laureati, con uno stipendio lordo annuo di 42.297,47 euro;
  • tecnici diplomati, con uno stipendio lordo annuo di 36.347,31 euro;
  • diplomati, con uno stipendio lordo annuo di 34.422,28 euro.

Come prepararsi per il Concorso Ministero Giustizia

Abbiamo realizzato, grazie all’aiuto di docenti esperti che hanno prestato la loro professionalità, un corso online per aiutare nella preparazione al concorso.

Video-lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche con questionari di 60 domande cui risponde tassativamente in un’ora.

Le video-lezioni sono registrate quindi è possibile seguirle in qualsiasi momento.

Le materie trattate nel corso sono:

  • elementi di ordinamento giudiziario
  • elementi di diritto processuale civile
  • elementi di diritto processuale penale
  • nozioni sui servizi di cancelleria
  • diritto amministrativo e costituzionale
  • il lavoro pubblico: caratteristiche e fondamenti
  • la dirigenza pubblica e le sue responsabilità
  • diritto civile
  • elementi di diritto penale

Come fare per iscriversi al corso

Per partecipare ai corsi i è necessario iscriversi, compilando il modulo di iscrizione.

Se si è già iscritti, per seguire il corso sarà sufficiente registrarsi sul sito.

Fatta la registrazione puoi liberamente accedere al corso.

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