COMMISSIONE PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM 2133 POSTI DI FUNZIONARIO NEI RUOLI DI DIVERSE AMMINISTRAZIONI

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di duemilacentotrentatre' posti di personale non dirigenziale, a tempo pieno ed indeterminato, da inquadrare nell'Area III, posizione retributiva/fascia retributiva F1, o categorie o livelli equiparati, nel profilo di funzionario amministrativo, nei ruoli di diverse amministrazioni

SCADE IL: 25/07/2020
POSTI DISPONIBILI: 2133
DESCRIZIONE

E’ indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento di complessive duemilacentotrentatre unita’ di personale
non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare
nell’Area III, posizione retributiva/fascia retributiva F1, o
categorie o livelli equiparati nei profili di seguito indicati dei
ruoli delle sotto indicate amministrazioni – secondo la seguente
ripartizione:
ventiquattro unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli
dell’avvocatura generale dello Stato;
novantatre unita’ di categoria A – F1, con il profilo
professionale di specialista giuridico legale finanziario, di cui:
novanta unita’ da inquadrare nel ruolo della Presidenza del
Consiglio dei ministri, di cui cinque posti riservati ai sensi
dell’art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68;
tre unita’ da inquadrare nel ruolo speciale della protezione
civile della Presidenza del Consiglio dei ministri;
trecentocinquanta unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli
del Ministero dell’interno;
quarantotto unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 nei ruoli
del Ministero della difesa;
duecentoquarantatre unita’ da inquadrare, con il profilo di
collaboratore amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli
del Ministero dell’economia e delle finanze;
duecentocinquanta unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli
del Ministero dello sviluppo economico, fermi restando gli esiti
della mobilita’ ai sensi dell’art. 34-bis del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165;
dodici unita’ da inquadrare, con il profilo di funzionario
amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali, di cui sei posti
riservati ai sensi dell’art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68;
sessantasette unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli
del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;
duecentodieci unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo-contabile, nell’area funzionale III – F1
dei ruoli del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
novantadue unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario area amministrativa giuridico contenzioso, nell’area
funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali;
centocinquantanove unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, giuridico, contabile, nell’area
funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero dell’istruzione;
ventidue unita’ da inquadrare, con il profilo di funzionario
amministrativo, giuridico, contabile, nell’area funzionale III – F1
dei ruoli del Ministero dell’universita’ e della ricerca;
duecentocinquanta unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli
del Ministero per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo;
diciannove unita’ da inquadrare, con il profilo di
funzionario giuridico di amministrazione, nell’area funzionale III –
F1 dei ruoli del Ministero della salute;
duecentosessantaquattro unita’ da inquadrare, con il profilo
di funzionario amministrativo, giuridico-contenzioso, nell’area
funzionale III – F1 dei ruoli dell’Ispettorato nazionale del lavoro;
ventitre unita’ da inquadrare, con il profilo di funzionario
amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli dell’Agenzia
nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni
sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata;
cinque unita’ da inquadrare nei ruoli dell’Istituto superiore
per la protezione e la ricerca ambientale, con il profilo di
funzionario amministrativo – V livello;
due unita’ da inquadrare, con il profilo di funzionario
amministrativo – F1, nei ruoli dell’Agenzia per l’Italia digitale,
fermi restando gli esiti della mobilita’ ai sensi dell’art. 34-bis
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

http://www.formez.it/notizie/al-via-primo-concorso-unico-nazionale-2133-funzionari

REQUISITI

Art. 2 Requisiti per l’ammissione

1. Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti
requisiti che devono essere posseduti alla data di scadenza dei
termini per la presentazione della domanda di partecipazione, nonche’
al momento dell’assunzione in servizio:
a) essere cittadini italiani o di altro Stato membro
dell’Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di
uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del
diritto di soggiorno permanente o cittadini di Paesi terzi che siano
titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo
periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello
status di protezione sussidiaria, ai sensi dell’art. 38 del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Per i soggetti di cui all’art. 38
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 essere in possesso dei
requisiti, ove compatibili, di cui all’art. 3 del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174;
b) avere una eta’ non inferiore ai diciotto anni;
c) essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito
indicati: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laure
magistrale.
I titoli sopra citati si intendono conseguiti presso universita’
o altri istituti equiparati della Repubblica. I candidati in possesso
di titolo accademico rilasciato da un Paese dell’Unione europea sono
ammessi alle prove concorsuali, purche’ il titolo sia stato
dichiarato equivalente con provvedimento della Presidenza del
Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica,
sentito il Ministero dell’universita’ e della ricerca, ai sensi
dell’art. 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
ovvero sia stata attivata la predetta procedura di equivalenza. Il
candidato e’ ammesso con riserva alle prove di concorso in attesa
dell’emanazione di tale provvedimento. La dichiarazione di
equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia
gia’ stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi. La
modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di
equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza
del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica
www.funzionepubblica.gov.it
d) idoneita’ fisica allo svolgimento delle funzioni cui il
concorso si riferisce. Tale requisito sara’ accertato prima
dell’assunzione all’impiego;
e) godimento dei diritti civili e politici;
f) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
g) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso
una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti o licenziati
da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera
d), del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli
impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle
corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi
nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
h) non aver riportato condanne penali, passate in giudicato,
per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
i) per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre
1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva.
2. A quanti saranno destinati a ricoprire i posti disponibili
presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero
dell’interno e il Ministero della difesa sara’ richiesto il possesso
della cittadinanza italiana e della condotta incensurabile ai sensi
dell’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Il possesso della condotta incensurabile ai sensi dell’art. 35,
comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 sara’ altresi’
richiesto a quanti saranno destinati a ricoprire i posti disponibili
presso l’avvocatura generale dello Stato.
3. I candidati vengono ammessi alle prove concorsuali con
riserva, fermo restando quanto previsto dall’art. 15, comma 4, del
presente bando di concorso.

INVIO DOMANDA

Iscrizioni online tramite SPID sulla piattaforma Step-One 2019 (https://www.ripam.cloud/) entro il 15 luglio.